Microscopi composti: peculiarità, info e caratteristiche

Per microscopio composto s’intende uno strumento ottico che consente di visualizzare dettagli maggiori di quelli ottenibili con una semplice lente di ingrandimento. Si può aver bisogno di un microscopio composto se si devono visualizzare campioni infinitesimali quali campioni di sangue, batteri, materia organica, organismi acquatici, ecc. Il motivo principale è che questi particolari campioni necessitano di un maggiore ingrandimento al fine di visualizzare al meglio i dettagli invisibili a occhio nudo. Perciò, un microscopio composto è anche conosciuto come microscopio ad alta potenza. Generalmente, un microscopio composto possiede dai 3 ai 5 obiettivi il cui potenziale di ingrandimento oscilla fra 4x e 100x. Ipotizzando 10 oculari per un obiettivo da 100x si avrà un ingrandimento totale pari a mille volte tanto. I microscopi composti sono anche strumenti a meccanismo integrato, nel senso che il corpo e la base del modello formano un tutt’uno, inteso come – appunto – unità integrata.

Nel considerare un microscopio composto, si dovrà anche decidere se si preferisce un modello monoculare, binoculare o trinoculare, ossia un microscopio con uno, due oculari o in alternativa uno con due oculari e una terza porta trinoculare. In questa decisione entrano quattro variabili base:

Ingrandimento: i microscopi monoculari funzionano in modo efficiente per un ingrandimento complessivo fino a 1000X. Per gradi di ingrandimento superiori, bisogna procurarsi almeno un microscopio binoculare.

          Comfort: la maggior parte degli utilizzatori trova i microscopi binoculari più ergonomici e semplici da usare rispetto al microscopio monoculare. D’altro canto, come si può facilmente immaginare, i bambini piccoli, trovano nel monoculare il modello più adatto per iniziare, anche per via della sua massima semplicità d’uso.

          Prezzo: le fasce di prezzo dipendono dal modello e crescono col crescere delle funzioni e della qualità, di conseguenza non è difficile capire come, in genere, un microscopio monoculare è il tipo di microscopio più economico e il trinoculare il più caro.

          Applicazione: perlopiù, i microscopi monoculari non prevedono la presenza di sistemi meccanici per l’ottenimento di applicazioni più sofisticate, mentre la maggior parte dei microscopi binoculari include almeno uno stadio meccanico. Il modello trinoculare è un tipo di modello utilizzato quando è richiesta una terza porta (trinoculare, appunto) per la micro-fotografia.

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